Lo diceva sempre. Il nero, il giallo e il marrone sono colori sbagliati. In tempo di guerra sollevò il bianco, ma non per arrendersi. Piaceva a tanti, Regalava le caramelle ai bambini. Ma tanto che rimane ora? Tutti dormono, dormono sulla collina.
Seguì il progresso e ne restò schiacciato. Seguì la gente e questa gli voltò le spalle. Riposa ora in un cimitero di platino e diamanti, senza urne e votazioni giacciono i compagni. non più bestie e nemmeno santi. Ma tanto che rimane ora? Tutti dormono, dormono sulla collina.